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Dic 22, 2012  -  scritto da cooperativa

Stato dei lavori – Nevegal

Dic 21, 2012  -  scritto da cooperativa

maxAbbiamo scambiato quattro chiacchiere con Massimo Delle Donne, appartenente al Gruppo scout F.S.E. di Polpet 1, presidente della Cooperativa scout “San Giorgio” dal 2007 al 2010 e gestore della Casa Nevegàl dal 2009. Buona lettura.

Partiamo dall’inizio. Come è “nata” la Casa Nevegàl?

Il Santuario “Maria Immacolata Nostra Signora di Lourdes” nel 2009, grazie anche all’interessamento di don Piero, ha ceduto in comodato la struttura alla Cooperativa scout “San Giorgio”, di cui io ero Presidente in quel periodo, ad uso di attività educative e ricreative e come servizio di ricovero per sacerdoti. Dal marzo 2009 il Distretto di Belluno- Trentino Alto Adige ha iniziato ad utilizzare la casa con Uscite di formazione capi, Campi di orientamento e poi Vacanze di branco, etc.

E poi?

Poi altri gruppi esterni al Distretto (scout FSE, Scout AGESCI, Gruppi parrocchiali, Gruppi di famiglie, etc) hanno conosciuto la Casa, su indicazione anche del Santuario e abbiamo dovuto far fronte a molte richieste. Abbiamo sempre cercato comunque di agevolare i gruppi del nostro Distretto, perché la Casa è nata con questo scopo.

Se dovessi stimare quante persone hanno soggiornato nella Casa in questi 4 anni?

Ah, penso che il numero potrebbe avvicinarsi a 500 persone…

E quanti viaggi hai fatto tu (completamente gratuiti!) per i sopralluoghi con gli ospiti, per la manutenzione, per le emergenze, per curare i rapporti con il Santuario (e con i vicini!), etc?

Anche in questo caso molti, mi è difficile fare un calcolo, potrei dire oltre 3000 km!

nevegal_maxMax, ma chi te lo ha fatto fare?

Vedi, io ho sempre avuto davanti l’obiettivo della Cooperativa, cioè il sostegno e sviluppo dello scautismo, soprattutto nel nostro Distretto: per questo quando raccolgo per esempio le quote di un campo, mi piace sempre pensare che quei soldi serviranno, per esempio, ad un’attività di formazione dei nostri Clan e Fuochi, piuttosto che al trasporto delle Coccinelle che partecipano ad un incontro nazionale, e così via.

Inoltre la Casa è utilizzata spesso dalle nostre Squadriglie per le loro uscite, e anche dalla Cooperativa per creare momenti di aggregazione per esempio tra famiglie. Naturalmente credo sia un bel servizio anche per i gruppi “esterni” quello di poter affittare una casa in un posto così bello e comodo.

A questo proposito, vorremmo concludere la breve intervista elencando due “pregi” e due “difetti” della Casa…

I pregi sono senz’altro la location (vicinanza al Santuario del Nevegal – 10 minuti a piedi – con il vantaggio dal punto di vista “spirituale” per i gruppi, innumerevoli sentieri e attività sul Nevegal) e la “calda” accoglienza della Casa, con il caminetto, le camere in legno, etc.

Per quanto riguarda i difetti, la location potrebbe esserlo in quanto la Casa si trova in una zona residenziale di case per vacanze e quindi non sono tollerati rumori eccessivi (non è adatta per esempio per Campi di Esploratori/Guide); un altro difetto direi la presenza di due soli servizi igienici!

Ringraziamo Max per quanto ha fatto in questi anni da solo; dal 2013 sarà affiancato da un team, per poter dividere l’impegno della gestione della Casa Nevegàl.

Bella e intensa giornata per le famiglie domenica scorsa in Nevegal

Set 25, 2012  -  scritto da cooperativa

Riflettendo insieme sull’essere famiglie cristiane, condividendo esperienze e difficoltà

Una giornata in spirito di amicizia e condivisione quella che si è svolta domenica scorsa 23 settembre tra il Santuario e la casa di via Cornigol, tra una decina di famiglie che hanno deciso di “fare strada” insieme, riflettendo sul significato dell’essere famiglie cristiane, con l’aiuto di don Davide Fiocco, e soprattutto scegliendo di condividere le proprie esperienze, le difficoltà e i punti di forza incontrarti lungo il proprio percorso. Grazie al contributo di ciascuno, tutti sono potuti tornare alla propria casa con tanta ricchezza nuova, da spendere e condividere ancora.
Una proposta voluta dal GpS nata proprio da una riflessione sull’isolamento che a volte si vive e che può mettere in difficoltà coppie e famiglie. Con un po’ di coraggio e disponibilità si scopre quante risorse le famiglie conservano e coltivano, da scambiare per sostenersi vicendevolmente, ed anche per scherzare, giocare, prendere la vita gioiosamente!
Con gioia le mamme avranno lavato la sera bimbi e vestitini completamente intrisi di terra e fuligine…

Il contributo dell’educazione interculturale alla costruzione della cittadinanza planetaria

Lug 8, 2012  -  scritto da cooperativa

Nomadi del presente, cittadini del futuro

Il contributo dell’educazione interculturale alla costruzione della cittadinanza planetaria

Scouts d’Europa con esperti di CEM Mondialità (Saveriani di Brescia)

Domenica 24 giugno il GpS (Gruppo di Promozione dello scautismo) della Cooperativa Scout “San Giorgio” degli Scouts d’Europa bellunesi ha proposto una giornata di formazione interculturale aperta sia ai capi scout che ad insegnanti oltre che a tutti gli interessati ad approfondimenti legati al dialogo interculturale. Vi hanno partecipato anche insegnanti della primaria e secondaria provenienti dal Friuli Venezia Giulia. La giornata, guidata dal prof. Roberto Morselli, si è aperta con un lavoro sulla comunicazione in generale e sulla comprensione delle emozioni e della loro gestione. La relazione con l’altro – e l’altro è sempre diverso da me – permette di comprendere meglio i propri valori, soltanto la relazione li consolida e li rende più forti.

Lo scenario attuale, postomoderno o postindustruiale, il processo di trasformazione accelerata in campo economico, politico, culturale ci inducono a non chiudere gli occhi ma a comprendere una realtà complessa ma ricca di spunti. Non c’è relazione se non c’è voglia di cambiare. Da questa premessa si è ragionato sulla necessaria ma evidente interdipendenza odierna nella quale “eventi di una parte del mondo generano conseguenze significative per gruppi di individui in altre parti del mondo” (Morselli). Secolarizzazione, privatizzazione, individualizzazione, eccedenza simbolica, variabilità sono tutti processi che riconducono al termine globalizzazione.

Che lo vogliamo o no navighiamo tutti sulla stessa barca e, come ci suggeriva il fondatore dello scautismo Robert Baden Powell, la canoa della vita va guidata da soli ma accanto a molte altre canoe che forse vanno nella nostra stessa direzione, forse in altre direzioni, alcune sono ferme, altre in difficoltà. Sta a ciascuno scegliere se incontrarsi con altre canoe, se guardarle a distanza, se entrare in un processo di inclusione o di esclusione.

Ci si è interrogati su quale apporto può dare l’educazione interculturale alle sfide moderne, Più che mai oggi è necessario mettere insieme tutti gli attori del processo educativo, per questa ragione la giornata di formazione era aperta a tutti, è necessario confrontarsi e creare patti educativi sui temi della convivenza nonviolenta, della solidarietà intergenerazionale, della  sobrietà materiale, della crescita culturale. Identità e cultura, giustizia ed accesso alle opportunità permettono lo sviluppo della cittadinanza responsabile. Lo scautismo , sensibile a questi temi, già dal suo nascere cento anni fa, evidenziava come fondamentale l’essere buon cittadino, accanto – nella nostra cultura – all’essere buon cristiano.

Loriana

Per chi volesse approfondire il tema della giornata può scaricare il pdf con
la relazione completa. Suggeriamo il suo utilizzo anche per eventuali
chiacchierate ed approfondimenti nelle Direzioni o per un Capitolo di Clan o
di Fuoco. Per ulteriori indicazioni bibliografiche o approfondimenti
chiedere a Loriana.

 

Resoconto Giornata del 10 giugno

Lug 8, 2012  -  scritto da cooperativa

Ci siamo ritrovati in una ventina di volenterosi, da zero anni in su, domenica 10 giugno alla casa scout del Nevegal per preparare una buona accoglienza a tutti i gruppi che vi trascorreranno l’estate. Con impegno e allegria soci della cooperativa e genitori delle Coccinelle di Belluno – che voleranno in Nevegal a luglio – abbiamo tinteggiato, falciato, pulito e rassettato, ma anche chiacchierato e pranzato insieme in spirito fraterno.

Una giornata costruttiva per i buoni risultati ma ancor più per chi vi ha partecipato: la condivisione è sempre arricchimento, la collaborazione permette di realizzare quel che da soli sarebbe impossibile. Un grazie speciale alle coccinelle che sono state presenti e con tanta serietà hanno fatto la loro Buona Azione!

 

Antonella Galantin

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