Ultime News

Conferenza: “Sotto il segno del padre”

Mar 13, 2016  -  scritto da cooperativa

Sotto il segno del padreIl paterno nel mito e nella storia.

Essere padri oggi.

Relatore: Prof. Carlo Melodia

 

Sabato 19 marzo 2016, ore 20.30 – Polpet, Sala opere parrocchiali

GPS per le attività

Gen 13, 2016  -  scritto da cooperativa

Egps-473888_1920‘ a disposizione dei Capi, con particolare riferimento a Capo Fuoco e Capi Clan ed inoltre  Rover e Scolte maggiorenni  un apparato GPS che può essere usato durante le attività all’aperto.

Con tale dispositivo, oltre all’aspetto legato alla possibilità di avere, in caso di necessità,  in tempo reale, le coordinate del luogo nel quale ci si trova, si possono anche tracciare il percorso che si sta effettuando ed importare le tracce di eventuali percorsi già effettuati da altre persone.

Chi fosse interessato ad avere il dispositivo e le istruzioni di funzionamento può contattare Lorenzo (335 5644574).

 

Verbale assemblea ordinaria del 9 maggio 2015

Mag 16, 2015  -  scritto da cooperativa

Si è svolta sabato 9 maggio sera al Filò, la nostra Assemblea Ordinaria.
Hanno partecipato i soci: Alessandra De Min (Capo Gruppo del Polpet I), Elisa David, Giuliano Mazzon, Massimo Boito, Luca Docci, Paola Galantin, Amedeo Mascagnin, Lucia Piccin, Maria Rita Doria, Sergio Galantin, Massimo Delle Donne, Plinio Boito, D’Incà Mirco, Fagro Alex, Spanti Demetrio, Filippo Antoniacomi, Valeria De Bona, Francesco Collarin, Antonella Galantin, Sabrina Galantin, Lorenzo Salce.

È stato approvato il bilancio che a grandi linee, nel suo conto economico, può essere così riepilogato: Fatturato totale 29719 Euro e ulteriori ricavi per quota annuale del contributo regione friuli incassato anni fa di 1214 Euro. Spese per uniformi 7708, contributi ai gruppi e spese divulgative per 9622 Euro, contributo soccorso alpino 1500, costi fissi di assicurazioni, commercialista, furgone, utenze e gasolio riscaldamento,  imu, cciaa, rifiuti e manutenzioni per 11537 Euro e ammortamenti 7690. Evidenziando così una perdita per Euro 6117.

Il credito verso il comitato Filò Sant’Andrea è stato cancellato deliberando un contributo per pari importo.

Nel bilancio si è inoltre evidenziata la prevalente mutualità verso i soci, e si è deciso di utilizzare il fondo di riserva straordinario per coprire le perdite di quest’anno e quelle degli anni passati.

S’è colta l’occasione per evidenziare il buon utilizzo delle strutture di proprietà e delle strutture e terreni in comodato d’uso da privati ed Enti.(Casa e terreno Avinàl, Casa Nevegàl, terreno de “I Ronci” di Ospitale di Cadore, terreno di “Valcruda” e terreno di “Col Pigner” a Cugnan), il buon funzionamento della gestione del magazzino di Longarone e del magazzino uniformi (che evidenzia la necessità di trovare una nuova ubicazione) e la volontà di continuoare a fare proposte con GPS–Gruppo Promozione Scoutismo, Pattuglia tecnica, Pattuglia famiglie-RS e Corsi formativi).

Dopo aver ringraziato tutti coloro che continuano a dare il proprio prezioso contributo affinchè la nostra cooperativa possa essere feconda per la crescita dei ragazzi che vivono l’esperienza scout, abbiamo avuto la possibilità di fare una chiaccherata informale sul futuro della nostra cooperativa. Le valutazioni sul futuro della casa del Nevegal, ci impongono una riflessione più ampia sulle nostre volontà verso la cooperativa. Ci siamo lasciati con il compito di rifletterci e con l’impegno di parlarne nelle nostre prossime assemblee.

Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci – 9 maggio

Apr 18, 2015  -  scritto da cooperativa

Con la presente si convoca l’Assemblea Ordinaria dei Soci per il giorno 30 aprile 2015
alle ore 03.00 ed in seconda convocazione:
il giorno sabato 09 maggio 2015 alle ore 17.45

presso Filò Sant’Andrea a Polpet per discutere e deliberare sul seguente o.d.g.:
1) Approvazione Bilancio 2014;
2) Varie ed eventuali.
Seguirà rinfresco (allo scopo si chiede a chi può, di contribuire con un dolcetto. Grazie
fin d’ora).

Salute a voi ed alle vostre famiglie.

Allegato PDF: Convocazione assemblea 09 mag 2015

Attività di sicurezza nelle attività scout

Apr 3, 2015  -  scritto da cooperativa

Attività di sensibilizzazione alla sicurezza nelle attività scout

Descrizione degli obbiettivi, del metodo e delle attività

Premesse

Associazioni promotrici: Cooperativa San Giorgio (GPS) + FSE; MASCI Belluno-Feltre + AGESCI; CAI – Montagna Amica e Sicura
Associazioni giovanili interessate: AGESCI; FSE; Altre..
Destinatari: Capi, educatori, formatori; Gruppi, Unità, singoli
Metodologia: Corso/Campo; Presso Gruppi o Unità
Il Corso è organizzato integralmente dai promotori; le attività presso le Unità associative, sono proposte specialistiche da realizzare
e coordinare assieme ai responsabili delle Unità stesse.
Lo stile sarà imperniato sul “imparare facendo”; gli esperti esterni vanno ‘preparati’ in tal senso.
L’assicurazione sarà quella delle associazioni di provenienza; questo comporta il controllo dell’effettiva iscrizione dei singoli e
possibili azioni di rivalsa. I non iscritti (collaboratori esterni) verranno coperti mediante l’estensione della polizza associativa con
formula “ospiti”.
Temi da affrontare
Il senso dell’Avventura e del Limite
Pericolo = fattore di rischio x tempo di esposizione x n° persone coinvolte
Sicurezza: concetto astratto, è l’inverso del pericolo: agendo sui fattori che influiscono sulla riduzione del pericolo, aumentiamo la
sicurezza.
E’ sempre necessaria una visione globale dell’attività che si va ad affrontare.
FAR FARE: confronto e condivisione valorizzando le conoscenze già acquisite dai partecipanti.

  1. I punti da sviluppare durante le attività con i partecipanti sono i seguenti:
    dinamiche di gruppo e responsabilità

    1. Valutazione del gruppo (dimensioni), interazioni tra le persone, leadership
    2. Responsabilità civile e penale degli organizzatori
    3. Legislazione, normative e sicurezza – costo del soccorso in montagna
    4. Rapporti con le famiglie ed altre agenzie educative/istituzioni
    5. Tecniche di organizzazione delle attività e di accompagnamento
    6. Incidente: casistiche ed analisi
    7. Gestione dell’emergenza e richiesta di soccorso
  2. il ragazzo/la persona
    1. Difficoltà personali (disabili, iperattivi, coinvolgimento, tempo a disposizione,…)
    2. Alcool, droghe e dipendenze in genere
    3. Rapporto con l’adulto
    4. Preparazione psico-fisica, gestione delle crisi
    5. Attrezzatura, zaino, abbigliamento, alimentazione
    6. Percorso di fede: Il valore dell’uomo
  3. le attività
    1. Ambiente naturale ed antropico (outdoor – indoor)
    2. Programmazione, valutazioni, sopralluoghi, verifiche ed errori
    3. Meta, percorso, partecipanti, tempi, alternative
    4. Muoversi in ambiente naturale (non preparato – ostile)
    5. Montagna: estate ed inverno
    6. Sentieri: gestione, manutenzione, conoscenza
  4. le tecniche
    1. scautismo (stile e metodo)
    2. equipaggiamento e materiale
    3. cartografia ed orientamento
    4. orografia ed ambiente naturale
    5. segnalazione e primo soccorso (richiesta ed autosoccorso)
    6. pioneristica
    7. fuoco acqua e cibo
    8. meteorologia
    9. piante, animali (tossici, pericolosi), mineralogia, astronomia
    10. il proprio corpo e pronto soccorso
    11. zaini
    12. abbigliamento e calzature

Ogni “esperto” tratterà prevalentemente una delle tecniche del punto 4, introducendo i concetti e le problematiche dei punti 1, 2 e 3.
Durante l’attività verranno raccolte tutte le idee, problematiche, domande e risposte che potranno migliorare il programma ed il
modo di gestione dei prossimi eventi.

Iscrizioni

Vedere la scheda predisposta per l’iscrizione.
Le associazioni coinvolte (AGESCI ed FSE) provvederanno alla raccolta delle iscrizioni dei propri partecipanti, con massimo di 12 per
associazione. Per motivi assicurativi è indispensabile la regolarità del censimento con l’associazione di appartenenza per l’anno in
corso, pena l’automatica esclusione.
La quota di partecipazione è prevista in 25,00 €, per l’affitto della casa, i pranzi e la colazione di aprile, le spese organizzative ed i
relativi materiali necessari.
L’attrezzatura personale è a carico dei partecipanti:
• sacco a pelo e necessario al pernottamento, vestiario e ricambi, scarponi da montagna e zaino
• equipaggiamento tecnico normalmente in uso e di proprietà (bussola, altimetro, gps, cellulare, macchina fotografica,
cordini, ricetrasmittenti, ramponcini, ecc…) – non servono acquisti
• pietanza (secondo piatto e dolci) da condividere la cena del 11 ed il pranzo del 12 aprile
• pranzo al sacco del 14 giugno
• strumento musicale (per un po’ di festa)
• pen drive USB per foto ed appunti degli incontri

Programma attività del primo corso per Capi

due giorni a Casa Anna (Arson di Feltre) – 11 e 12 aprile 2015

attività all’aperto da fare anche con il maltempo
15.00 ritrovo a Villabruna (chiesa), conoscenza e registrazione – percorso per pattuglie (gioco di ruolo) – sistemazione in camera e
simulazione attività in casa – valutazione, confronto e quiz multi tematico
Cena: pasta/minestrone + pietanza personale condivisa
Intervento CAI su: legislazione, soccorso in montagna, incidenti e gestione delle emergenze – Verifica quiz e confronto – Preghiera
ed a dormire
Sveglia, lavaggi – Colazione – Tecniche: meteorologia, topografia, GPS, alimentazione, preparazione uscite, ecc. – Pranzo, zaini e
pulizie – Tecniche – Messa – Preparazione uscita ai Ronch – biv. Don Francesco – Discesa a piedi a Villabruna
18.00 Saluti

salita a casera I Ronch – bivacco don Francesco Cassol (Belluno – monte Serva) – 14 giugno 2015

Svolgimento in una giornata in quanto il pernottamento in casera è limitato ad una dozzina di persone e l’approvvigionamento
idrico dubbio.
Il percorso può essere fatto ad anello partendo da Case Bortot e salendo per casera Palazza (dipende dall’allenamento del gruppo)
oppure per il percorso più breve dal Col di Roanza per il Col de le Breghe.
Non è possibile realizzare l’attività con i soli mezzi pubblici.
Punti di interesse: progressione in sicurezza ed ambiente naturale – posa corda fissa sulla frana a valle – accompagnamento
infortunato – chiamata soccorsi
7.30 ritrovo a Cavarzano (Belluno);
riempimento auto e spostamento con il numero minimo di mezzi secondo quanto previsto ad Arson
camminata in gruppo e per gruppetti nella parte ripida: verifica capacità singoli e gruppo
pranzo al sacco
intervento su “il ragazzo/la persona”: stimoli ed interessi all’attività in natura e rischi connessi;
discesa – verifica punti pericolosi: perdita di orientamento, frana, slavina, terreno scivoloso, sforamento dei tempi – confronto e
verifica
18.00 recupero auto

Considerazioni finali

Questo corso è il primo passo scaturito dalla necessità sentita da un ampio gruppo di persone di una rosa di associazioni bellunesi
attive nel campo della formazione giovanile e della frequentazione dell’ambiente naturale e montano: Cooperativa San Giorgio –
Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani –Club Alpino Italiano – Montagna Amica e Sicura – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e
Speleologico – Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici – Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani.
Sarà per tutti i presenti un’occasione di confronto e di stimolo personale lungo la strada che ci porterà a lasciare questo mondo un
po’ migliore di come l’abbiamo trovato.
Una certa misura di rischio è necessaria alla vita, ed una certa misura di allenamento
nell’affrontare i rischi è pure necessaria per allungare questa vita. (B.P.)

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