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Assemblea ordinaria dei soci – 19 febbraio 2012
Con la presente si convoca l’assemblea ordinaria per il giorno 19 febbraio 2012 alle ore 03.00 ed in seconda convocazione:
il giorno domenica 19 febbraio 2012 alle ore 15.00
presso la casa delle Opere Parrocchiali in Cavarzano (Bl) per discutere e deliberare sul seguente o.d.g.:
- NUOVE IDEE, PROPOSTE e CONSIDERAZIONI SULLE ATTIVITA’ IN CORSO DELLA COOPERATIVA
- brevi relazioni sulle attività svolte ed in corso ed obiettivi per il 2012
- Presentazione, eventuali modifiche ed approvazione bilancio preventivo
- varie ed eventuali
Durata massima ore 17.30 Seguirà rinfresco (allo scopo si chiede a chi può, di contribuire con un dolcetto. Grazie fin d’ora)
Beni Comuni e Partecipazione
Dall’inizio della campagna referendaria contro l’obbligatorietà della gestione privata dei servizi pubblici e del servizio idrico in particolare, campagna riconosciuta con il nome Acqua Bene Comune, si fa un gran parlare di Bene Comune e di Beni Comuni.
Molte formazioni politiche e movimenti si richiamano a queste categorie in modo piuttosto astratto e generico, mentre economisti quali ad esempio di Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Leonardo Becchetti individuano la soluzione alla crisi economico-finanziaria-produttiva attuale, proprio in una ritrovata attenzione ai beni comuni, al bene comune, ai beni relazionali e in generale a beni non economici. Una maggior incidenza di questi beni nel sistema economico giovano allo stesso sistema per la loro capacità di generare il bene maggiormente dissipato in questi anni: la fiducia.
Con bene comune ci si riferisce a categorie quali felicità, benessere, qualità di vita, diritti umani relativi ad una comunità in senso generale, con beni comuni si fa riferimento a singoli beni che si considera non possano e non debbano essere spartiti. Esempi di questi beni comuni sono l’aria, l’acqua, il paesaggio, la biodiversità, il sole, lo strato di ozono, l’ecosistema in generale. Nel caso di appropriazione, o spartizione, o utilizzo privato di uno di questi beni comuni, altri patiscono la limitazione all’accesso con una riduzione del livello di benessere, di felicità, di soddisfazione dei propri bisogni essenziali. In qualche modo si verifica una riduzione della felicità generale, per il fatto che a fronte di vincitori “felici” si sono generati altri sconfitti “tristi”.
E’ generalmente riconosciuto questa inalienabilità di alcuni beni comuni. Invece su come gestire i beni comuni c’è maggior divergenza di opinioni.
Un visione attualmente prevalente in ambito parlamentare afferma che la gestione possa essere efficacemente affidata al mercato e alle logiche della competizione basata sulla massimizzazione del profitto individuale.
L’argomento è di strettissima attualità anche in provincia dove beni comuni quali fiumi, laghi, paesaggio, fauna ittica, ecosistemi fluviali sono da decenni asserviti agli interessi di società produttrici di energia elettrica e dove gestioni pubbliche lottizzate hanno generato deficit ora difficili da gestire come, esempio emblematico, in GSP SpA.
La rete interdiocesana sui Nuovi Stili di Vita ha discusso di beni comuni e dei modelli di gestione nell’incontro nazionale tenuto a Rimini lo scorso novembre, cui ha partecipato anche il corrispondente ufficio locale denominato “Cultura e stili di Vita in Montagna”. Interessante la posizione emersa, espressa nella relazione di don Bruno Bignami, insegnante di teologia morale, per la quale la stessa gestione dei beni comuni debba necessariamente essere di tipo partecipativo, con il coinvolgimento dei cittadini e delle comunità nell’informazione e nelle decisioni.
La tesi è sembrata ben argomentata e condivisibile e pertanto l’Ufficio Diocesano, in collaborazione con il Circolo Astra e il gruppo locale dei soci di Banca Etica (GIT) , ha ritenuto di portare questa riflessione nell’ambito Bellunese dove è di stringente attualità la discussione sulla modalità di gestione del servizio idrico integrato. Propongono pertanto, anche con il supporto del locale comitato Acqua Bene Comune, del nascente Gruppo Promozione Scoutismo, del GAS Frùsseda e del Comune di Ponte nelle Alpi, un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza con don Bruno Bignami per giovedì 2 febbraio alle 20.30 presso la sala Tina Merlin – biblioteca di Ponte nelle Alpi dal titolo “Beni Comuni e Partecipazione”.
Educare in rete ai tempi della rete: una lettura condivisa della nostra realtà educativa bellunese
Venerdì 20 gennaio 2012 ore 20.30
presso la Casa delle Opere Parrocchiali di Cavarzano a Belluno
Tavola Rotonda sul tema:
Educare in rete ai tempi della rete: una lettura condivisa della nostra realtà educativa bellunese
Interverranno all’incontro:
Marco DA RIN ZANCO
(Assessore alle Politiche per la Famiglia e per i Giovani
del Comune di Belluno)
Federico DALLA TORRE
(Sindaco di Sovramonte)
Michela TAVI
(Presidente della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali)
Paolo BELLO
(Ideatore del progetto “Fuoriposto” del Ser.T. di Belluno)
Sara SOCCAL
(Insegnante)
Corso meteo aperto a tutti
ASPETTI GENERALI DEL TEMPO IN MONTAGNA
Differenza fra “tempo” e “clima”
I tipi di nubi e la genesi delle precipitazioni
I vari tipi di precipitazione
Le alte e le basse pressioni e i tipi di perturbazione. Le situazioni meteorologiche tipiche per le Alpi.
Interpretazione della carta al suolo
Le brezze e gli altri tipi di vento in montagna. L’effetto wind-chill.
I temporali
L’inversione termica
I fenomeni estremi e pericolosi in montagna
Le stazioni meteorologiche a terra e i radiosondaggi
Le immagini da satellite ed il radar meteorologico
IL BOLLETTINO METEOROLOGICO
Strumenti ed elementi utilizzati per la preparazione del bollettino
Importanza del concetto di probabilità nel verificarsi di un fenomeno
Attendibilità di una previsione
Modalità e orari di diffusione del bollettino “Dolomiti Meteo”
LA CORRETTA LETTURA DEL BOLLETTINO “DOLOMITI METEO”
Carrellata di tutte le informazioni contenute nel bollettino
IL SELF-NOWCASTING: COME LEGGERE I SEGNI ATMOSFERICI E TECNOLOGICI PER FARSI UNA PREVISIONE A BREVISSIMO TERMINE
Osservazione del movimento e dello sviluppo delle nubi
Variazioni rapide della pressione, della temperatura e della visibilità
Come capire se un miglioramento/peggioramento è anticipato o posticipato di qualche ora
Come leggere bene le immagini radar e satellite sui telefonini di ultima generazione
Per motivi organizzativi ti chiediamo di confermare con SMS al 335 5644574 (Lorenzo) la tua gradita partecipazione.
Educatori si nasce o si diventa? Oltre la paura di sbagliare – incontro con Ezio Aceti
In collaborazione fra Comune e Forania di Belluno e Pastorale Sociale diocesana è stato organizzato un incontro con lo psicologo Ezio Aceti per giovedì 26 maggio alle ore 20,30 al Centro Giovanni XXIII (come da allegata locandina)..
La serata verterà sul tema “Educatori si nasce o si diventa? Oltre la paura di sbagliare”. Penso che non ci siano dubbi nel considerarlo un tema cruciale, oltre che attualissimo. Ci sarà anche la possibilità di rivolgere domande al relatore per chiarimenti ed interventi.
Incontro con le famiglie
- è un ottima occasione per far giocare i bambini, di solito usiamo le case ed i terreni da campeggio della cooperativa
- ci facciamo delle belle chiaccherate, ricostruiamo relazioni tralasciate con dispiacere
- è l’occasione per una rimpatriata
- riusciamo a stare insieme di famiglia e ad incontrare altre famiglie
- al matttino svolgiamo qualche piccolo servizio (lavoretto) nel luogo ove ci troviamo, il pomeriggio è completamente dedicato al gioco
- ci facciamo una bella mangiata
Assemblea dei soci – 30 aprile 2011
Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci della Cooperativa
Scout San Giorgio.
Con la presente si convoca l’assemblea ordinaria per il giorno 30
aprile 2011 alle ore 03.00 ed in seconda convocazione:
*il giorno sabato 30 aprile 2011 alle ore 20.30*
presso il fabbricato polifunzionale Filò Sant’Andrea a Polpet, per
discutere e deliberare sul seguente o.d.g.:
- Presentazione ed approvazione Bilancio Consuntivo anno 2010
- Presentazione, completamento ed approvazione bilancio preventivo 2011
- valutazioni economiche per scelta di destinazione d’uso della casa del Nevegal: casa per ferie, foresteria o mantenere stato attuale con adeguamenti minimi di sicurezza (impianto elettrico, estintori, cartellonistica, tubi gas, ecc ) e successiva delibera
Assemblea dei soci – 20 marzo 2011
Assemblea ordinaria per il giorno 20 marzo 2011 alle ore 03.00 ed in seconda convocazione:
IL GIORNO DOMENICA 20 MARZO 2011 ALLE ORE 15.00
presso la casa del Nevegal.





